Ristorazione scolastica
Nel mese di luglio 2026 si è concluso l’iter per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica, giunto all’esito di una gara d’appalto condotta dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia di Monza e della Brianza e della Città Metropolitana.
Il nuovo servizio vedrà, a partire dal mese di settembre 2026, un costo (iva compresa) pari ad € 6,10 a pasto per gli alunni residenti, con una scontistica dal secondo figlio, ed € 7,10 per alunni non residenti, sempre con applicazione della suddetta scontistica.
Il servizio, all’esito della procedura condotta dalla SUA e all’esito della gara d’appalto che prevede standard inderogabili in ottemperanza ai criteri ministeriali, è stato aggiudicato alla società vincitrice, Sodexo s.r.l., per € 6,48 + IVA, oltre 0,01 centesimo per gli oneri di sicurezza, ossia complessivi € 6,75 a pasto.
“Purtroppo – precisa l’Assessore all’istruzione – il rinnovo del servizio giunge in un momento storico ove i costi, sia in termini di materie prime, sia per quanto attiene ai costi di personale, hanno subito degli incrementi significativi. Le maglie strettissime e gli standard inderogabili con cui viene elaborata una gara d’appalto hanno portato ad un incremento del costo del servizio a base di gara. Questa amministrazione ha fatto ogni sforzo necessario al fine di non gravare eccessivamente sulle famiglie biassonesi, accollandosi una media di € 0,65 a pasto per alunno residente, cioè il 50% dell’aumento, ad integrazione della quota a carico delle famiglie. Tale importante scelta avrà un impatto sul bilancio comunale per circa € 40.000, risorse che verranno individuate con ricaduta su diversi settori, senza che vengano intaccate le somme destinate all’istruzione ed al diritto allo studio. Il momento della mensa, che è considerato tempo scolastico per chi ha scelto la frequenza delle 40 ore, non è fine a sè stesso ma ha un importante valore educativo ed aggregativo e, in quest’ottica, abbiamo scelto di intervenire economicamente. Siamo consapevoli di chiedere uno sforzo alle famiglie e per questo abbiamo deciso di mettere in campo ogni risorsa possibile per contenere la spesa a carico degli utenti, in un momento in cui, anche nella gestione quotidiana, siamo soggetti ad un rincaro del costo della vita.”

