Prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da insetti - Comune di Biassono (MB)

archivio notizie - Comune di Biassono (MB)

Prevenzione e controllo delle malattie trasmesse da insetti

 

Il Sindaco di Biassono, Luciano Casiraghi, ha firmato l'ordinanza n. 8 del 26/05/2026 per la prevenzione e il controllo delle malattie trasmesse da insetti vettori, in particolare dalle zanzare, valida per il periodo maggio-settembre 2026. Il provvedimento, adottato in linea con il Piano Nazionale di prevenzione delle Arbovirosi, riguarda cittadini, condomini, imprese e gestori di aree pubbliche e private.

Cosa prevede l'ordinanza

Il provvedimento stabilisce una serie di obblighi differenziati per categoria. I privati cittadini e gli amministratori condominiali sono tenuti a eliminare qualsiasi raccolta d'acqua stagnante su terrazzi, balconi e spazi aperti, a trattare con prodotti larvicidi tombini e pozzetti di proprietà privata, e a mantenere cortili e aree aperte sgombri da erbacce e rifiuti. I conduttori di orti devono adottare sistemi di annaffiatura diretta ed evitare che contenitori o teli trattengano acqua piovana. Per cantieri, depositi industriali e commerciali e gestori di copertoni sono previsti obblighi specifici di stoccaggio e smaltimento volti a impedire la formazione di focolai larvali. Nei cimiteri, in assenza di acqua trattata con larvicidi, i vasi portafiori devono essere riempiti con sabbia umida al posto dell'acqua.

Il Comune provvederà parallelamente, tramite ditta specializzata, a effettuare trattamenti sul territorio comunale, riservandosi di intervenire con ulteriori ordinanze in caso di infestazioni localizzate o di casi sospetti di arbovirosi.

Come proteggersi

Il Ministero della Salute ricorda alcune semplici buone pratiche per ridurre la proliferazione delle zanzare e prevenirne le punture: coprire vasche e serbatoi con zanzariere o coperchi, svuotare settimanalmente sottovasi e ciotole per animali, riporre annaffiatoi con l'apertura verso il basso, proteggere porte e finestre con zanzariere e utilizzare, se necessario, repellenti cutanei. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.salute.gov.it.

Il mancato rispetto delle disposizioni dell'ordinanza comporta l'applicazione delle sanzioni previste dai regolamenti comunali o, in mancanza, dell'art. 650 del codice penale.


Pubblicato il 
Aggiornato il