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INDICE DEI PROCEDIMENTI SELEZIONATI:
  1. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' EDILIZIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE
  2. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'
  3. SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITA'
  4. PERMESSO DI COSTRUIRE
  5. IDONEITA' ALLOGGIATIVA
  6. FRAZIONAMENTI CATASTALI
  7. FER CEL – Comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera
  8. DICHIARAZIONI DI CONFORMITA' IMPIANTI
  9. DENUNCIA OPERE IN CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO NORMALE E PRECOMPRESSO E A STRUTTURA METALLICA
  10. COMUNICAZIONE MESSA IN ESERCIZIO ASCENSORI/MONTACARICHI E PIATTAFORME PER DISABILI E RICHIESTA ATTRIBUZIONE NUMERO DI MATRICOLA
  11. CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA (CDU)
  12. ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA (A.C.E.)
SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA' EDILIZIA ALTERNATIVA AL PERMESSO DI COSTRUIRE
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: In alternativa al Permesso di Costruire, possono essere realizzati mediante Segnalazione Certificata di Inizio di Attività:
a) gli interventi di ristrutturazione di cui all'articolo 10, comma 1, lettera c);
b) gli interventi di nuova costruzione o di ristrutturazione urbanistica qualora siano disciplinati da piani attuativi comunque denominati, ivi compresi gli accordi negoziali aventi valore di piano attuativo, che contengano precise disposizioni plano-volumetriche, tipologiche, formali e costruttive, la cui sussistenza sia stata esplicitamente dichiarata dal competente organo comunale in sede di approvazione degli stessi piani o di ricognizione di quelli vigenti; qualora i piani attuativi risultino approvati anteriormente all'entrata in vigore della legge 21 dicembre 2001, n. 443, il relativo atto di ricognizione deve avvenire entro trenta giorni dalla richiesta degli interessati; in mancanza si prescinde dall'atto di ricognizione, purché il progetto di costruzione venga accompagnato da apposita relazione tecnica nella quale venga asseverata l'esistenza di piani attuativi con le caratteristiche sopra menzionate;
c) gli interventi di nuova costruzione qualora siano in diretta esecuzione di strumenti urbanistici generali recanti precise disposizioni plano-volumetriche.
Gli interventi di cui alle lettere precedenti sono soggetti al contributo di costruzione ai sensi dell'articolo 16. Le regioni possono individuare con legge gli altri interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività, diversi da quelli di cui alle lettere precedenti, assoggettati al contributo di costruzione definendo criteri e parametri per la relativa determinazione.
Gli interventi assoggettati in via principale al Permesso di Costruire e pertanto realizzabili in alternativa con la DIA sono i seguenti:
- interventi di nuova costruzione (fra cui l’ampliamento);
- interventi di ristrutturazione urbanistica;
- interventi di ristrutturazione edilizia “pesante”.
Non sono mai assoggettabili in via alternativa alla DIA i mutamenti di destinazione d’uso di immobili anche senza opere edilizie finalizzati alla creazione di luoghi di culto e luoghi destinati a centri sociali.
Come si richiede : - Il proprietario dell'immobile o chi abbia titolo deve presentare la Segnalazione Certificata Alternativa al Permesso di Costruire su apposito modello tramite la Piattaforma telematica Cportal almeno 30 giorni prima dell'effettivo inizio dei lavori, accompagnata da una dettagliata relazione a firma di un progettista abilitato e dagli opportuni elaborati progettuali, che asseveri la conformità delle opere da realizzare agli strumenti urbanistici approvati e non in contrasto con quelli adottati ed ai regolamenti edilizi vigenti, nonché il rispetto delle norme di sicurezza e di quelle igienico-sanitarie.Gli elaborati progettuali devono rappresentare in maniera compiuta lo stato di fatto, di progetto e di raffronto (in giallo le demolizioni e in rosso le costruzioni) con piante, sezioni e prospetti in scala almeno 1:100.
Il progetto comunale deve essere integrato da eventuali ulteriori atti ed elaborati, prescritti da norme speciali o da leggi di settore, in dipendenza di specifiche situazioni tutelate dall'ordinamento vigente e con particolare attenzione alle disposizioni in materia di sicurezza, igiene e sanità.
Si specifica che nei casi di interventi da realizzarsi in zona soggetta a vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, alla DIA deve essere allegato lo specifico atto di assenso dell’Ente preposto alla tutela del vincolo.
Tempi: Inizio dei lavori non prima di 30 giorni dalla presentazione ed entro 1 anno dalla presentazione della SCIA
Fine lavori entro 3 anni dall'inizio dei lavori.
inizio e fine lavori devono essere comunicati attraverso apposito modello tramite tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia)
Spese a carico dell'utente: - 50,00 € per diritti di segreteria per D.I.A. non onerose;
- diritti di segreteria per interventi edilizi onerosi vedasi tabella A allegata a delibera di Giunta n. 17 del 18.02.2010;
- Entro 30 giorni dalla data di presentazione versamento del contributo di costruzione da calcolarsi con le tariffe vigenti al momento del deposito della SCIA
- tramite bonifico sul CODICE IBAN IT 29 O 05216 32540 000000002700, causale “diritti di segreteria SCIA”;
- direttamente allo sportello della tesoreria Comunale, Credito Valtellinese, Piazza Italia n. 17, Biassono;

Eventuale contributo di costruzione secondo le tariffe degli oneri e del costo di costruzione vigenti al momento della presentazione.
Dove rivolgersi: Per informazioni:
Sportello Unico Edilizia

Per presentazione documenti:
tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia)

Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 23 del Testo Unico Edilizia decreto del Presidente della Repubblica n° 380/2001

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA'
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: 1.-sono realizzabili mediante Segnalazione Certificata di Inizio Attività:

a) gli interventi di manutenzione straordinaria di cui all’articolo 3, comma 1, lettera b), qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio;
b) gli interventi di restauro e di risanamento conservativo di cui all’articolo 3, comma 1, lettera c), qualora riguardino le parti strutturali dell’edificio;
c) gli interventi di ristrutturazione edilizia di cui all’articolo 3, comma 1, lettera d), diversi da quelli indicati nell’articolo 10, comma 1, lettera c.);
2. Sono, altresi’, realizzabili mediante segnalazione certificata di inizio attivita’ le varianti a permessi di costruire che non incidono sui parametri urbanistici e sulle volumetrie, che non modificano la destinazione d’uso e la categoria edilizia, non alterano la sagoma dell’edificio qualora sottoposto a vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e successive modificazioni, e non violano le eventuali prescrizioni contenute nel permesso di costruire. Ai fini dell’attivita’ di vigilanza urbanistica ed edilizia, nonche’ ai fini ((dell’agibilita’)), tali segnalazioni certificate di inizio attivita’ costituiscono parte integrante del procedimento relativo al permesso di costruzione dell’intervento principale e possono essere presentate prima della dichiarazione di ultimazione dei lavori.
A chi è destinato: al proprietario e agli altri aventi titolo secondo quanto stabilito dall'art. 1 del Regolamento edilizio.
Come si richiede : la Segnalazione Certificata di inizio attività, sottoscritta da uno dei soggetti legittimati, va presentata su apposito modello tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia).
La domanda è accompagnata da una dichiarazione del progettista abilitato che asseveri la conformità del progetto agli strumenti urbanistici approvati ed adottati, ai regolamenti edilizi vigenti, e alle altre normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell'attività' edilizia.
Tempi: l’attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione all’amministrazione competente.
Spese a carico dell'utente: diritti di segreteria a partire da € 50,00.
Dove rivolgersi: Per informazioni tecniche:
Sportello Unico Edilizia

Per la presentazione e consegna documenti:
tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia)
Riferimenti legislativi (Normativa): DPR 380/2001;
L.R. n. 12/2005;
L. 241/90 - art. 19;

SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI AGIBILITA'
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: Per Agibilità si intende la possibilità di utilizzo delle costruzioni a qualsiasi destinazione siano adibite.
La finalità è quella di attestare la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati in conformità alle norme e pertanto deve essere richiesto:
- per le nuove costruzioni;
- per le ricostruzioni o sopraelevazioni (totali o parziali);
- per tutti quegli interventi negli edifici esistenti che possano influire nelle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità e risparmio energetico.
Come si richiede : Per l’agibilità di edifici a DESTINAZIONE RESIDENZIALE l’utente deve presentare la Segnalazione Certificata su apposito modello tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia) allegando la seguente documentazione:
- Asseverazione del direttore dei lavori o di professionista abilitato della sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati, valutate secondo quanto dispone la normativa vigente, nonché la conformità dell'opera al progetto presentato;
- Copia della ricevuta di avvenuta dichiarazione per l’iscrizione al catasto dell'immobile (visura, elaborato planimetrico, accatastamento) oppure dichiarazione del tecnico asseverante di non necessarietà di iscrizione o variazione al catasto dell'immobile con relativa specifica motivazione;
- Dichiarazioni delle imprese installatrici e/o certificato di collaudo che attestano la conformità degli impianti installati completi degli allegati obbligatori per i seguenti impianti: elettrici, elettronici (antifurto, citofono), protezione scariche atmosferiche, riscaldamento e climatizzazione, condizionamento e refrigerazione, ascensori, montacarichi, scale mobili, radiotelevisivi, protezione antincendio, idrici, gas; oppure dichiarazione sottoscritta da tecnico abilitato attestante la non obbligatorietà al deposito degli atti di conformità degli impianti;
- Copia del certificato di collaudo statico per le opere strutturali; oppure dichiarazione del direttore dei lavori di idoneità statica delle strutture portanti; oppure dichiarazione sottoscritta da tecnico abilitato attestante la non obbligatorietà al deposito del collaudo statico e di idoneità statica delle strutture dell’immobile per gli usi cui è stato destinato;
- Dichiarazione di conformità, sottoscritta da tecnico abilitato, delle opere realizzate in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche di cui all’art.77 del decreto del Presidente della Repubblica n.380/01 per gli edifici privati, e all’art.82 del decreto del Presidente della Repubblica n.380/01 per gli edifici pubblici o privati aperti al pubblico; oppure dichiarazione sottoscritta da tecnico abilitato attestante la non obbligatorietà di adeguamento delle opere in materia di accessibilità e superamento delle barriere architettoniche.

Tempi: Entro 15 giorni dall’ultimazione dei lavori di finitura dell’intervento il soggetto titolare del titolo abilitativo deve presentare allo sportello unico la segnalazione certificata di agibilità.
Entro 30 giorni dalla presentazione possono essere richieste, con atto motivato, misure necessarie a conformare l'attività messa in atto con la segnalazione, da presentare entro un termine non inferiore a 30 giorni. Se nel termine fissato non vengono adottate le misure richieste, l'attività si intende vietata.
Spese a carico dell'utente: • € 50,00 di diritti di segreteria

Tali diritti possono essere pagati:
- tramite bonifico sul CODICE IBAN IT 29 O 05216 32540 000000002700, causale “diritti di segreteria agibilita’”;
- direttamente allo sportello della tesoreria Comunale, Credito Valtellinese, Piazza Italia n. 17, Biassono;
Dove rivolgersi: Per informazioni sulla compilazione del modello:
Sportello Unico per l’ Edilizia

Per la presentazione della documentazione:
tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia)
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 24 del Testo Unico Edilizia decreto del Presidente della Repubblica n° 380/2001
Art. 19 della legge 241/1990
PERMESSO DI COSTRUIRE
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: Il permesso di costruire è un titolo abilitativo che può formarsi con l’emissione di un provvedimento scritto oppure con silenzio assenso.
Gli interventi assoggettati in via principale al Permesso di Costruire sono i seguenti:
- interventi di nuova costruzione (fra cui l’ampliamento);
- interventi di ristrutturazione urbanistica;
- interventi di ristrutturazione edilizia “pesante”;
- mutamenti di destinazione d’uso di immobili anche senza opere edilizie finalizzati alla creazione di luoghi di culto e luoghi destinati a centri sociali.
Come si richiede : il Proprietario o chi ne ha titolo ai sensi dell'art. 11 del DPR 380/01 Compila il modello di domanda di permesso di costruire, tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia).

Nel caso di attività edilizia in immobili destinati ad attività economiche, presentare la domanda di Permesso di Costruire ed allegati a mezzo posta elettronica certifica firmata digitalmente, tramite la Piattaforma telematica impresaingiorno.gov.it.


Tempi: Fase istruttoria:
10 gg dalla presentazione della domanda per comunicazione responsabile del procedimento;
45 gg dalla presentazione per istruttoria, valutazione, acquisizione eventuali pareri anche mediante conferenza dei servizi, richiesta motivata di modifiche, proposta di provvedimento (i termini possono raddoppiare in caso di progetti complessi);
15 gg dalla presentazione per richiesta integrazioni (i 45 gg di istruttoria ricominciano a decorrere per intero dalla presentazione delle integrazioni);
30 gg per aderire o non aderire alle richieste di modifiche più 15 gg per provvedere;
15 gg dalla proposta di provvedimento o dall'esito della conferenza dei servizi adozione del provvedimento finale o formazione silenzio assenso.
Spese a carico dell'utente: alla presentazione della domanda: 1 marca da bollo da 16,00 da apporre sulla richiesta e 1 marca da bollo da €. 16,00 al momento del ritiro del Permesso di Costruire, per diritti di segreteria vedasi tabella A allegata alla delibera di Giunta n. 17 del 18.02.2010.
Entro 30 giorni dalla notifica dell’avviso di rilascio o alla formazione del silenzio assenso versamento del contributo di costruzione da calcolarsi con le tariffe vigenti al momento del rilascio del provvedimento finale o della formazione del silenzio assenso.

- Tutti i pagamenti sono da effettuarsi
- tramite bonifico sul CODICE IBAN IT 29 O 05216 32540 000000002700, causale “diritti di segreteria Permesso di Costruire”;
- direttamente allo sportello della tesoreria Comunale, Credito Valtellinese, Piazza Italia n. 17, Biassono;

Dove rivolgersi: Informazioni
Sportello Unico Edilizia

Presentazione documenti
tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia)
Riferimenti legislativi (Normativa): Artt. 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 20 e 21 del Testo Unico Edilizia decreto del Presidente della Repubblica n° 380/2001
Artt. 33, 35, 36, 37, 38, 39, 40, 43 e 44 della L.R. 12/2005
IDONEITA' ALLOGGIATIVA
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: il Certificato di idoneità alloggiativa indica il numero massimo di persone che possono risiedere nell'alloggio, di proprietà o in locazione, del richiedente.
A chi è destinato: viene rilasciata ai cittadini extracomunitari ai fini del ricongiungimento famigliare e per i cittadini italiani al fine dell’ospitalità di persone extracomunitarie.
Come si richiede : la richiesta di idoneità alloggiativa va presentata da soggetti interessati su apposita modulistica, indicando il motivo per il quale richiedono detto certificato ed allegando la documentazione necessaria a stabilire la superficie abitabile dell’alloggio, la presenza dei requisiti igienico-sanitari, l’esistenza del certificato di agibilità ( o in assenza della asseverazione del tecnico incaricato), delle dichiarazioni di conformità degli impianti ( o in assenza delle dichiarazioni di rispondenza resa da tecnico abilitato).
Tempi: 30 gg. dalla data di presentazione della richiesta. I termini possono essere sospesi e/o interrotti se occorre richiedere integrazioni di documentazione.
Spese a carico dell'utente: 30,00 € di diritti di segreteria;
1 marca da bollo da € 16,00 da apporre sulla domanda.
Dove rivolgersi: Per informazioni tecniche rivolgersi ai tecnici del settore:
Il Capo Area Sviluppo del Territorio Arch. Danilo Lavelli 039 2201067
Responsabile del Procedimento Arch. Giorgio Bonanomi 039 2201064
Istruttore Tecnico Geom. Edoardo Sala 039 2201074.

Per la consegna del Certificato:
Ufficio Protocollo - Comune di Biassono
Via S. Martino n.9
Tel. 039 2201047/31 - Fax 039 2201076
Riferimenti legislativi (Normativa): D.Lgs. 286/1998;
L. 241/90;
Regolamento Edilizio Delibera C.C. n. 49 del 23/12/2003;
Regolamento Locale d’Igiene-Titolo III; Delibera di Giunta comunale n. 88 del 22/10/2009.
FRAZIONAMENTI CATASTALI
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: La presente procedura si applica per la suddivisione catastale dei terreni e delle aree pertinenziali scoperte dei fabbricati urbani.
I relativi documenti catastali, necessari per i successivi rogiti di compravendita, divisione, etc., non possono essere approvati dalla competente Agenzia del Territorio (ex Ufficio tecnico erariale o Catasto), se non vi è l’attestazione in calce al frazionamento stesso, dell'avvenuto deposito in copia presso il comune, per le verifiche prescritte dalla legge, a proposito di divisioni per lottizzazioni abusive, ai sensi dell’art. 30 comma 5 del D.P.R. 380/2011.
Come si richiede : La proprietà deve in primo luogo contattare un tecnico abilitato (iscritto all’albo professionale) per la redazione del tipo di frazionamento.
La stessa o il tecnico incaricato deve presentare, in carta semplice, all’Ufficio Protocollo/Segreteria il frazionamento, con allegati i necessari elaborati catastali, in triplice copia di cui una verrà trattenuta agli atti dello Sportello Unico Edilizia.
Tempi: L'attestazione è rilasciata nel termine massimo di 30 giorni dal deposito del frazionamento.
Spese a carico dell'utente: € 15,00 di diritti di segreteria

Tali diritti possono essere pagati:
- tramite bonifico sul CODICE IBAN IT 29 O 05216 32540 000000002700, causale “diritti di segreteria frazionamento”;
- direttamente allo sportello della tesoreria Comunale, Credito Valtellinese, Piazza Italia n. 17, Biassono;
Dove rivolgersi: Sportello Unico per l’Edilizia
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 30 del Testo Unico Edilizia decreto del Presidente della Repubblica n° 380/2001.
FER CEL – Comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: Per Comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera si intende la pratica amministrativa che è stata introdotta nel mondo dell'edilizia a partire dal 22 maggio 2010 con la Legge di conversione n. 73/2010 che, modificando l’art. 6 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001, ha ampliato gli interventi riconducibili all’attività edilizia libera.
In questo caso la Comunicazione di inizio lavori per attività in edilizia libera costituisce il titolo abilitativo solo per la costruzione, installazione ed esercizio degli impianti di produzione di energia, mentre le eventuali opere per la connessione alla rete elettrica sono autorizzate separatamente con le procedure previste dalla L.R. 52/1982 e s.m.i..
Qualora la realizzazione dell’impianto sia legato ad altri lavori di edilizia il titolo abilitativo da scegliere fra CIA, SCIA, DIA, PdC dipenderà dalla classificazione delle opere edili, ai sensi dell’art. 3 del DPR 380/2001 e dell’art. 27 della L.R. 12/2005.
Come si richiede : La presentazione della pratica deve avvenire in forma esclusivamente telematica dal 10 dicembre 2012 attraverso la piattaforma regionale MUTA (www.muta.servizirl.it).
Può essere compilata dal cittadino stesso o dal titolare dell’impresa oppure da un intermediario quale un tecnico progettista o l’azienda fornitrice dell’impianto.
Per poter accedere agli applicativi, l’utente deve prima registrarsi e poi profilarsi sul portale MUTA (vedere "Link utili").
Tempi: L’attività in oggetto può essere iniziata dal giorno di ricevimento della pratica sul portale MUTA.
È facoltà del Comune controllare la conformità agli strumenti urbanistici ed edilizi ed, in caso di difformità, intimare l’interruzione dei lavori o il ripristino della situazione precedente l’intervento.
Spese a carico dell'utente: Nessuna.
Dove rivolgersi: Per informazioni sullo stato della pratica: Sportello Unico Edilizia
Per l'utilizzo della piattaforma MUTA
Assistenza-fer@lispa.it
Numero verde 800.070.090
Riferimenti legislativi (Normativa): Testo Unico Edilizia decreto del Presidente della Repubblica n. 380/2001 -
art. 6 comma 2
DM del 10/09/2010 pt. 12 - Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili
D. Lgs. 28/2011 art. 6 del 03/03/2011
D.G.R. IX/3298 del 18/04/2012
D.G. 10484 del 20/11/2012 – Ambiente energia e reti
D.G. 10545 del 21/11/2012 – Semplificazione e digitalizzazione
DICHIARAZIONI DI CONFORMITA' IMPIANTI
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: La dichiarazione di conformità è un documento o meglio un insieme di documenti con cui l'installatore di un impianto dichiara e certifica che questo è stato compiuto in conformità a particolari norme e specifiche tecniche di settore.
La dichiarazione di conformità deve essere sempre rilasciata dall’installatore in caso di rifacimento o installazioni di nuovi impianti, unitamente all’eventuale progetto ai sensi dell’art. 5 del decreto ministeriale 37/2008 e al certificato di collaudo degli impianti installati ove previsto dalle norme vigenti.
Lo Sportello Unico inoltrerà a sua volta una copia della dichiarazione di conformità alla Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura.
Come si richiede : Ai sensi dell'art. 11 del D.M. 37/2008 si devono depositare le dichiarazioni di conformità dell’impianto in originale di cui fanno parte integrante la relazione contenente la tipologia dei materiali utilizzati con i seguenti allegati:
- progetto dell’impianto quando dovuto;
- schema d’impianto (dove non è dovuto il progetto);
- certificato di iscrizione alla Camera di Commercio;
- collaudo degli impianti (ove previsto dalla normativa).
Tempi: Il deposito deve avvenire unitamente alla presentazione della domanda di agibilità dove richiesta.
Entro 30 giorni dalla conclusione dei lavori dove non è richiesta la domanda di agibilità.
Spese a carico dell'utente: Nessuna spesa è dovuta al Comune.
Dove rivolgersi: Sportello Unico Edilizia
Riferimenti legislativi (Normativa): Decreto Ministeriale 22/01/2008 n. 37.
DENUNCIA OPERE IN CONGLOMERATO CEMENTIZIO ARMATO NORMALE E PRECOMPRESSO E A STRUTTURA METALLICA
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: La denuncia delle opere strutturali è dovuta sempre per l’esecuzione delle seguenti opere:
- opere in conglomerato cementizio normale
- opere in conglomerato cementizio armato precompresso
- opere a struttura metallica
come definite dall’art. 1 della legge 5 novembre 1971, n. 1086.
Lo scopo della denuncia è obbligare ad eseguire la progettazione delle opere da realizzare tale da assicurare la perfetta stabilità e sicurezza e da evitare qualsiasi pericolo per l’incolumità pubblica, fare in modo che l’esecuzione delle opere avvenga sotto la direzione di un tecnico abilitato, iscritto nel relativo albo, nei limiti delle proprie competenze stabilite dalle leggi sugli ordini e collegi professionali, far collaudare staticamente le strutture ultimate sotto la responsabilità del collaudatore.
La competenza delle denunce delle opere in cemento armato è passata dal Genio Civile al Comune a seguito della Legge Regionale n° 1 del 05/01/2000 “Riordino del sistema delle autonomie in Lombardia in attuazione del Decreto Legislativo 112/1998”.
Le istanze di autorizzazione o deposito sismico, potranno essere presentate ai sensi della Legge Regionale 33/2015 mediante la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia)
Come si richiede : Prima dell’inizio lavori e per ogni successiva variante occorre presentare tramite la Piattaforma telematica Cportauna copia del progetto e della relazione,allegando la documentazione prevista dalla Legge Regionale 33/2015.

Entro 60 giorni dall’ultimazione delle strutture il direttore dei lavori presenta sempre tramite La Piattaforma telematica Cportal, una relazione comprovante l’avvenuta ultimazione delle strutture.

Entro 60 giorni dal deposito della relazione a struttura ultimata il collaudatore deve effettuare il collaudo e il certificato di collaudo dovrà essere consegnato sempre tramite La Piattaforma telematica Cportal.
Tempi: Denuncia e relativi allegati: prima dell’inizio lavori.
Relazione di avvenuta ultimazione delle strutture e relativi allegati: entro 60 giorni dall’ultimazione delle strutture.
Collaudo: da effettuarsi entro 60 giorni a partire dall’avvenuto deposito della relazione a struttura ultimata.
Spese a carico dell'utente: Denuncia:
1 marca da bollo da € 16,00 (alla presentazione della denuncia/relazione)
€ 15,00 per Diritti di Segreteria

Tali diritti possono essere pagati:
- tramite bonifico sul CODICE IBAN IT 29 O 05216 32540 000000002700, causale “diritti di segreteria C.A.”;
- direttamente allo sportello della tesoreria Comunale, Credito Valtellinese, Piazza Italia n. 17, Biassono;
Dove rivolgersi: Per informazini
Sportello Unico per l’Edilizia

Per il deposito:
Tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia)
Riferimenti legislativi (Normativa): Nazionale:
- Legge 5 novembre 1971 n. 1086
- dall’art. 52 all’art. 76 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380
Regione Lombardia:
Legge Regionale 33/2015
COMUNICAZIONE MESSA IN ESERCIZIO ASCENSORI/MONTACARICHI E PIATTAFORME PER DISABILI E RICHIESTA ATTRIBUZIONE NUMERO DI MATRICOLA
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: La messa in esercizio degli ascensori, dei montacarichi o delle piattaforme elevatrici per disabili, è soggetta a comunicazione da parte del proprietario o del suo legale rappresentante al Comune competente per il territorio.
Tale comunicazione deve essere effettuata entro 10 giorni dalla data di dichiarazione di conformità dell’impianto e deve contenere:
- l’indirizzo dello stabile ove è installato l’impianto;
- la velocità, la portata, la corsa, il numero delle fermate e il tipo di azionamento;
- il nominativo o la ragione sociale dell’installatore dell’ascensore o del costruttore del montacarichi/piattaforma elevatrice;
- l’indicazione della ditta cui il proprietario ha affidato la manutenzione dell’impianto;
- l’indicazione del soggetto incaricato (organismo di certificazione notificato) di effettuare le ispezioni periodiche dell’impianto che abbia accettato l’incarico.
Come si richiede : Presentare presso l’Ufficio Protocollo/Segreteria la comunicazione di messa in esercizio ascensori/montacarichi e piattaforme elevatrici con il modello predisposto dal Comune – Sportello Unico Attività Produttive – scaricabile nella sezione modulistica.
Tempi: Entro 10 giorni dalla data di dichiarazione di conformità dell’impianto deve essere presentata da parte del proprietario o suo delegato, la comunicazione di messa in esercizio.
Entro 30 giorni dal ricevimento della comunicazione della messa in esercizio, l’ufficio competente (SUAP) assegna all’impianto il numero di matricola e lo comunica al proprietario o suo delegato, dandone contestualmente notizia al soggetto competente per l’effettuazione delle verifiche periodiche.
Spese a carico dell'utente: Nessuna.
Dove rivolgersi: Per informazioni:
Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) del Comune – Via S. Martino n. 9 – Telefono 039/2201062 – 64 – 67 –74 fax 039/2201076
e-mail edilizia.privata@biassono.org
Per presentazione della comunicazione di messa in esercizio:
ufficio Protocollo/Segreteria del Comune – Via S. Martino n. 9 –
Telefono 039/2201031
e-mai: segreteria@biassono.org
Riferimenti legislativi (Normativa): D.P.R. 30/04/1999 n. 162
D.Lgs 17/2010 per montacarichi e piattaforme elevatrici per disabili
D.Lgs.196/2003 per il trattamento dei dati forniti (privacy).
CERTIFICATO DI DESTINAZIONE URBANISTICA (CDU)
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: Il Certificato di Destinazione Urbanistica certifica la destinazione urbanistica di un terreno o di un fabbricato secondo le norme del Piano Regolatore vigente e le prescrizioni urbanistiche riguardanti l’area interessata. La destinazione urbanistica è indispensabile per determinare il valore delle aree. Il certificato, contenente le prescrizioni urbanistiche riguardanti l’area interessata, deve obbligatoriamente essere allegato agli atti di compravendita aventi ad oggetto trasferimento di diritti reali relativi a terreni. Il certificato è rilasciato dal responsabile dello sportello e ha validità per un anno dalla data del rilascio se non intervengono modificazioni agli strumenti urbanistici.
Come si richiede : Per ottenere il Certificato di Destinazione Urbanistica l’utente deve presentare la richiesta su apposito modello all’Ufficio Protocollo/Segreteria, con una marca da bollo da € 16,00 (escluso il caso di uso successione ai sensi dell’art. 14 della tabella dell’allegato B del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972 n° 642) e allegando un estratto mappa ed eventuale frazionamento ed estratto della zonazione del P.G.T.
Tempi: Entro 30 giorni dalla presentazione della domanda, previa telefonata da parte dello Sportello Unico Edilizia, il certificato potrà essere ritirato presso lo stesso Sportello portando, per il ritiro, una marca da bollo da € 16,00 per il certificato (escluso il caso di uso successione) e copia quietanzata di versamento diritti ex lege 68/93.
In caso di mancato rilascio del C.D.U., nel termine di 30 giorni, lo stesso può essere sostituito da una dichiarazione dell’alienante attestante l’avvenuta presentazione della domanda nonché la destinazione urbanistica dei terreni secondo gli strumenti urbanistici vigenti o adottati e la prescrizione o meno di strumenti attuativi.
Spese a carico dell'utente: Alla presentazione della domanda:
• 1 marca da bollo da € 16,00 sul modello (escluso il caso di uso successione)
Al ritiro del certificato:
• 1 marca da bollo da € 16,00 da apporre sul certificato (escluso il caso di uso successione)
• €. 25,00 (fino a n. 5 mappali), €. 50,00 (da n. 6 a n. 10 mappali), oltre 10 mappali: €. 25,00 + €. 5,00/mappale

Tali diritti possono essere pagati:

- tramite bonifico sul CODICE IBAN IT 29 O 05216 32540 000000002700, causale “diritti di segreteria C.D.U.”;
- direttamente allo sportello della tesoreria Comunale, Credito Valtellinese, Piazza Italia n. 17, Biassono;
Dove rivolgersi: Per informazioni sulla compilazione del modello e il ritiro del C.D.U.:
Sportello Unico Edilizia

Per presentazione documenti:
Ufficio Protocollo/Segreteria se lo si presenta ancora in modalità cartacea;
Tramite la Piattaforma telematica Cportal (il collegamento al sito web del Comune avviene tramite la sezione dedicata allo Sportello Unico per l'Edilizia), per gli utenti abilitati con firma digitale
Riferimenti legislativi (Normativa): Art. 30 del Testo Unico Edilizia decreto del Presidente della Repubblica n° 380/2001.
ATTESTATO DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA (A.C.E.)
Responsabile del procedimento: Giorgio Bonanomi
  • Soggetto titolare del potere sostitutivo in caso di inerzia
  • Titolare del potere sostitutivo: Francesco Miatello
  • Unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
  • Ufficio competente all'adozione del provvedimento finale: Sportello Unico per l'Edilizia
  • Responsabile dell'ufficio: Giorgio Bonanomi
  • Telefono: 0392201064
  • Email: sportello.unico@biassono.org
  • Orari: martedì 9.00-13:00 15:00-18:30 giovedì 9:00-12:00
Cos'è: L’attestato di certificazione energetica attribuisce a ciascun immobile, dotato di impianto di riscaldamento, una classe energetica da “A” a “G” che esprime quanto consuma l’edificio o la singola unità immobiliare (prestazione energetica) sia nel periodo invernale che in quello estivo.
Ad oggi l’A.C.E. è obbligatorio per i nuovi edifici e per quelli oggetto di interventi edilizi che coinvolgano più del 25% degli elementi dell’involucro o che possano modificarne in maniera consistente le prestazioni energetiche (ad esempio sostituzione di caldaia e dei radiatori).
Inoltre va allegato in originale o in copia certificata conforme all’atto di un trasferimento oneroso di intero edificio e/o di singola unità immobiliare, oppure per accedere ad incentivi o agevolazioni di qualsiasi natura (ad esempio detrazione fiscale), nel caso di contratti “Servizio Energia” e nel caso di contratto di locazione.
Come si richiede : L’attestato di certificazione energetica deve essere redatto da un professionista abilitato e accreditato a certificatore energetico estraneo alla proprietà, alla progettazione o alla realizzazione dell’immobile.
L’A.C.E. deve essere, successivamente alla sua redazione, timbrato per accettazione dal Comune di competenza.
Tempi: La redazione dell’attestato di certificazione energetica può richiedere diverso tempo a seconda che i dati da imputare per il calcolo della classe energetica siano di facile o difficile reperibilità.
Per quanto concerne la vidimazione da parte del Comune, l’A.C.E. deve essere prima protocollato all’Ufficio Relazioni con il Pubblico e successivamente presentato allo Sportello Unico Edilizia in tutte le sue copie per essere timbrato e firmato dall’Istruttore Direttivo o dal Responsabile del Settore.
Pertanto si consiglia, al fine di concludere l’iter nella stessa giornata, di recarsi in Comune martedì, giovedì o venerdì fra le 8.30 e le 12.30. Diversamente l’A.C.E. potrà essere depositato all’U.R.P. e ritirato il primo giorno di apertura dello Sportello Unico Edilizia Privata.
Spese a carico dell'utente: Nessuna.
Dove rivolgersi: Allo Sportello Unico Edilizia o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico
Riferimenti legislativi (Normativa): Comunitaria: direttiva 2002/91/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16/12/2002 sul rendimento energetico nell’edilizia;
direttiva 2010/31/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16/12/2002 sulla prestazione energetica nell’edilizia (rifusione);
Nazionale: decreto legislativo 192/2005 e 311/2006 Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia
Regione Lombardia: delibera della giunta regionale VIII/8745 del 22/12/2008 disposizioni inerenti all’efficienza energetica in edilizia
decreto 5796 dell’11/06/2009 aggiornamento della procedura di calcolo.
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Comune di Biassono
Via San Martino, 9 - 20853 Biassono (MB)
Tel. (+39) 039.22.01.01 Fax (+39) 039.22.01.076
Posta elettronica certificata - C.F. 02336340159 - P.IVA 00733850960

Comune gemellato con Minusio (CH)