Benvenuto nel portale del Comune di Biassono (MB) - clicca per andare alla home page
Via San Martino, 9 - 20853 Biassono (MB) Tel. (+39) 039.22.01.01 Fax (+39) 039.22.01.076   Posta elettronica certificata (PEC) | Mappa stradale | Mappa del sito |

HOME » IL MUNICIPIO | Uffici e servizi | Polizia Locale

clicca per stampare il contenuto di questa paginastampa

ultimo aggiornamento in data : mercoledì 1 marzo 2017
Condividi su FaceBook Condividi su Google Condividi su twitter condividi: Stampa la pagina Invia ad un amico Visualizza tutti i commenti a: Polizia Locale

Polizia Locale

Comandante del Corpo di Polizia locale Mario Roberto Girelli
recapiti

telefono (+39) 039.22.010.57 
telefono (emergenze e pronto intervento) 3281003534
fax (+39) 039.22.010.72
e-mail  polizia.municipale@biassono.org

orari ricevimento

L'ufficio di Polizia locale riceverà il pubblico presso lo sportello posizionato nell'atrio di ingresso del Municipio con i seguenti orari:

Lunedì  ......  dalle ore 9:00 alle 12:00
Martedì ......  dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30
Mercoledì ... dalle ore 9:00 alle 12:00

tel. 039 2201021

 


 

COMPETENZE

ANAGRAFE CANINA
Il sistema di identificazione dei cani adottato dalla Regione Lombardia è il tatuaggio elettronico che consiste nell'applicazione sottocutanea indolore di un microchip effettuato dal veterinario libero professionista accreditato dall'ASL il quale provvederà anche alla registrazione dei dati anagrafici.
Il proprietario di un cane deve iscriverlo nell'anagrafe canina, entro 15 giorni dal momento in cui ne entra in possesso o, in caso di cuccioli, entro 30 gg dalla nascita e comunque prima della loro cessione a qualsiasi titolo (se prima dei 30 gg).
E' obbligatoria anche la segnalazione di tutti gli eventi che determinano variazioni dei dati presenti in anagrafe (esempio decesso del cane o cambio di proprietà). In tutti questi casi il proprietario deve rivolgersi esclusivamente ad uno dei seguenti soggetti:
- Servizio di Medicina Veterinaria dell'ASL per informazioni: via De Amicis 17 - Monza - tel. 039 2384611-14
- Medico veterinario libero professionista, accreditato dall'ASL.
Animali domestici vaganti, feriti o in difficoltà
In caso di avvistamento di animali domestici vaganti, feriti o in difficoltà (cani, gatti, conigli, furetti ecc.), la segnalazione deve essere fatta alla Polizia Locale (tel. 039 2201057) che provvede ad attivare Il servizio di "accalappiamento". Stessa segnalazione va fatta in caso di animali morti.
Animali non domestici
Nel caso di animali non domestici feriti o in difficoltà occorre contattare la Polizia Provinciale di Monza e Brianza (tel. 0362 641725 - cellulare per emergenze 335 6113075).
Smarrimento
In caso di smarrimento del proprio cane si consiglia di seguire queste indicazioni:
- telefonare immediatamente al Comando di Polizia Locale (tel. 039 2201057) per segnalare lo smarrimento comunicando numero di microchip o tatuaggio e descrizione del cane;
- contattare il canile Fusi di Lissone (via Collodi, 21 – tel. 039 480732) o il canile di Monza di via Buonarroti, fornendo una descrizione e, se possibile, fotografie del proprio cane.
Conduzione animali
Chi conduce animali in luoghi aperti al pubblico è tenuto ad evitare che gli stessi sporchino e, qualora ciò avvenisse, è tenuto a raccogliere immediatamente gli escrementi con apposita paletta o altro strumento idoneo alla raccolta delle deiezioni e depositarli nei luoghi adibiti a tale scopo (ved. Regolamento di Polizia Urbana in calce).
Normativa
- Legge 14 agosto 1991, n. 281 “Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo”
- Legge Regionale n. 33 del 30 dicembre 2009 "Testo Unico delle leggi regionali in materia di sanità" - Titolo VIII Capo II "Norme relative alla tutela degli animali d'affezione e prevenzione del randagismo" (articoli 104-123)
- Regolamento regionale n. 2 del 5 maggio 2008 "Regolamento di attuazione della legge regionale 16 del 20 luglio 2006"
- Regolamento di Polizia Urbana adottato con delibera di Consiglio comunale n. 19/2008 e successive modifiche.

Informazioni sulla tutela degli animali sono disponibili alla pagina "Tutela degli animali".

CESSIONE DI FABBRICATO
Chi cede la proprietà o consente, a qualunque altro titolo, l'uso di un fabbricato o parte di esso a cittadini extracomunitari, deve darne comunicazione all'autorità di Pubblica Sicurezza (Polizia locale) entro 48 ore dalla consegna dell'immobile (ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 286/1998 e del D.L. 79/2012 convertito con modificazioni dalla L. 131/2012).
La comunicazione deve essere presentata, mediante apposito modulo, presso gli uffici della Polizia locale oppure spedita per posta tramite raccomandata.
In caso di mancato rispetto del termine è prevista una sanzione pecuniaria.
Documenti da presentare:
- modulo cessione di fabbricato in triplice copia
- carta d'identità (se cittadino italiano) o passaporto e permesso di soggiorno (se cittadino extracomunitario).

CONTRAVVENZIONI: pagamento
Il normale pagamento delle contravvenzioni deve avvenire entro 60 giorni dalla contestazione/notifica del verbale di accertamento e va effettuato tramite bollettino di c/c postale n. 24432205 intestato a Comune di Biassono – Ufficio Polizia Locale – Servizio Tesoreria – 20853 Biassono oppure tramite IBAN IT 29 O 05216 32540 000000002700.
La somma da pagare è composta da: importo della sanzione più le spese accessorie (spese di accertamento e spese di notifica). Le ricevute di pagamento devono essere conservate per 5 anni. Nell’intervallo di tempo tra l’emissione del preavviso e la notifica del verbale, si può effettuare il versamento della sanzione senza dover aspettare di ricevere il verbale, evitando così di dover pagare anche le spese accessorie. Nel caso in cui il verbale sia già stato notificato, è obbligatorio pagare la somma che risulta dal verbale stesso (che comprende le spese accessorie).
Trascorsi inutilmente 60 giorni l’atto diventa esecutivo e viene iscritto a ruolo.

INFORTUNIO SUL LAVORO
E' obbligo di legge per il datore di lavoro presentare alla Polizia locale la dichiarazione di avvenuto infortunio verificatosi all'interno del territorio comunale. Alla dichiarazione occorre allegare il certificato medico riportante la diagnosi e la prognosi e deve essere presentata entro 48 ore dall'evento. Inoltre, è obbligatorio comunicare l'eventuale continuazione dell'infortunio e la sua chiusura.

ISPETTORATO MICOLOGICO (FUNGHI)
I cittadini che desiderano prevenire possibili intossicazioni a seguito di ingestione di funghi sconosciuti o in carenti condizioni di commestibilità hanno le seguenti alternative:
a) indicativamente da settembre a novembre possono rivolgersi alla sede dell’ispettorato micologico dell’Asl Monza e Brianza a Monza in Via De Amicis, 17 - tel. 039 2384601-43. Tale servizio è inoltre a disposizione dei commercianti e dei ristoratori per la vendita o somministrazione di funghi epigei freschi e spontanei al fine del rilascio della certificazione sanitaria di avvenuto controllo.
b) per controlli negli altri periodi dell'anno è possibile far visionare i funghi previo appuntamento al seguente recapito dell'ASL di Monza e Brianza: 039 2384601-43.
c) ispettorato micologico di Desio: via Foscolo n.4 - tel. 0362 - 483202
d) ispettorato micologico di Usmate Velate - Centro Polivalente Servizio Medicina Veterinaria - via Roma n. 85 - tel. 039 6288028

SANZIONI AMMINISTRATIVE: ricorsi
In caso di violazioni di disposizioni normative o regolamentari viene redatto un verbale d’accertamento nel quale è indicata la violazione e la modalità di estinzione della sanzione prevista (entro 30 giorni dalla contestazione o notificazione della violazione, gli interessati possono presentare scritti difensivi al Sindaco, il quale con ordinanza può annullare il verbale o, se risulta la malafede o la recidiva, applicare il massimo della sanzione). Il trasgressore ha 60 giorni di tempo per provvedere al pagamento. Qualora entro i predetti termini non siano stati presentati scritti difensivi e non sia avvenuto il pagamento, viene emessa un’ordinanza di ingiunzione avverso alla quale è possibile, entro 30 giorni dalla sua notifica, presentare ricorso al Giudice di Pace - via Borgazzi 27 - Monza - MB - tel. 039 2169941 - fax 039 21699447.

SMARRIMENTO O RITROVAMENTO DI OGGETTI O DOCUMENTI
Cosa fare quando si smarrisce un oggetto

Si può sporgere denuncia di smarrimento o furto presso l’Ufficio di Polizia Locale, utilizzando il modello disponibile nella sezione modulistica, in fondo a questa pagina.
Cosa fare quando si smarrisce uno di questi documenti: il codice fiscale, il libretto sanitario, il contrassegno invalidi.
Non è richiesta la denuncia ma una semplice comunicazione all’Ufficio di Polizia Locale. Un modello di comunicazione è disponibile nella sezione modulistica, in fondo a questa pagina.
Cosa fare quando si trova un oggetto
Riconsegnarlo al proprietario, se lo si conosce, altrimenti portarlo all'Ufficio di Polizia Locale.
Diritti del rinvenitore
Alla consegna dell’oggetto verrà rilasciato al rinvenitore una ricevuta che va conservata per circa due anni:
- se l’oggetto viene restituito al proprietario, il rinvenitore ha diritto, dietro esplicita richiesta, ad una ricompensa pari al 5% del valore stimato dell’oggetto stesso;
- se l’oggetto non viene reclamato da nessuno entro un anno dall’ultimo giorno di pubblicazione dell’elenco affisso all’albo pretorio, il rinvenitore, ha diritto a ritirare l’oggetto stesso, previo pagamento di una tassa di custodia pari al 5% del valore dell’oggetto.
Registrazione degli oggetti smarriti
Gli oggetti consegnati vengono elencati in un Registro riportando la data, il luogo del rinvenimento ed il nome del rinvenitore. Con cadenza periodica tale elenco viene reso noto al pubblico mediante affissione all’Albo pretorio. Dall’ultimo giorno di pubblicazione decorre il termine di 1 anno per la riconsegna al proprietario dell’oggetto tenuto in custodia.

STRANIERI: assunzione
A seguito dell'entrata in vigore della legge n. 296/2006, è abolito l'obbligo in capo al datore di lavoro di dare - entro 48 ore - comunicazione scritta in caso di assunzione alle proprie dipendenze di un cittadino extracomunitario o di risoluzione di un contratto di lavoro precedente.

STRANIERI: ospitalità
Chiunque cede in proprietà o a qualunque altro titolo consente l’uso di un fabbricato o parte di esso oppure dà alloggio o ospita un cittadino extracomunitario, anche se parente, ha l’obbligo di comunicazione, mediante apposito modulo, all’Autorità locale di Pubblica Sicurezza (Sindaco) entro 48 ore dal verificarsi dell’evento.
Rivolgersi presso l'ufficio Polizia Locale – via P. Verri - 20853 Biassono MB
Documenti da presentare:
- fotocopia del passaporto e del permesso di soggiorno della persona ospitata
- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità dell’ospitante
- comunicazione di cessione di fabbricato + dichiarazione di ospitalità in triplice copia


VIOLAZIONE AL CODICE DELLA STRADA: ricorsi avverso il verbale di accertamento di violazione

Il cittadino che commette una violazione al Codice della strada può, qualora ne ricorrano i presupposti, proporre ricorso avverso il verbale di contestazione rivolgendosi alternativamente al Prefetto o al Giudice di Pace.

Ricorso al Prefetto
(via Prina, 17 - Monza - MB)
Presupposti:
- pagamento non effettuato
- notifica del verbale (effettuato entro 90 giorni dalla data di accertamento)

Termini
Entro 60 giorni dalla data di contestazione della violazione o della notifica del verbale, l'interessato ha la facoltà di procedere al pagamento o di ricorrere al Prefetto avverso il verbale notificato (non lo può fare avverso il preavviso dato che non è un atto esecutivo).

Da chi può essere presentato
I soggetti legittimati a presentare ricorso sono i seguenti:
il trasgressore;
il proprietario del veicolo o l’usufruttuario dello stesso;
per i beni  mobili diversi dai veicoli ovvero i beni immobili, il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione, l’usufruttuario ovvero il titolare di un diritto personale di godimento;
l’acquirente con patto di riservato dominio;
l’utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, il locatario nell’ipotesi dell’art 97 del c.d.s.;
il responsabile del fatto o persona incaricata alla sorveglianza del minore o persona incapace;
altri soggetti che hanno un interesse immediato e diretto all’impugnazione, da versificarsi caso per caso.

Modalità
Il ricorso, in carta semplice, è indirizzato alla Prefettura di Milano e consegnato a mano o per raccomandata a.r. all'ufficio di Polizia Locale che ha notificato la sanzione.

Iter procedurale
Il Comando di Polizia, entro 30 giorni dal ricevimento del ricorso, lo inoltra al Prefetto con allegato il verbale e le contro-deduzioni dell'agente accertatore. Può essere richiesta (a discrezione del ricorrente) eventuale audizione personale.

Conseguenze
Il Prefetto provvede ad ingiungere il pagamento o a disporne l'archiviazione.
Se il Prefetto ingiunge il pagamento, l'ammontare della cifra da pagare sarà pari al doppio dell'importo del verbale ed il pagamento dovrà essere effettuato entro 30 giorni.
L’ordinanza del prefettizia costituisce titolo esecutivo e pertanto verrà iscritto a ruolo.
Può essere concessa la rateizzazione per taluni importi, su richiesta dell’interessato, che deve dimostrare di essere in condizioni economiche disagiate.

Opposizione al decreto prefettizio
E' ammessa opposizione al decreto, sempre entro i 30 giorni, da presentarsi al Giudice di Pace del luogo dove è stata commessa l'infrazione.

Ricorso al Giudice di Pace di Monza
(Via Borgazzi, 27 - Monza - MB)
Presupposti:
- pagamento non effettuato
- notifica del verbale (effettuato entro 90 giorni dalla data di accertamento)

Termini
Entro 30 giorni dalla data di contestazione o notifica del verbale, l'interessato ha la facoltà di ricorrere al Giudice di Pace avverso il verbale notificato (non lo può fare avverso il preavviso dato che non è un atto esecutivo).
L'opposizione non sospende i termini di pagamento salvo che il Giudice di Pace non disponga diversamente.

Da chi può essere presentato
I soggetti legittimati a presentare ricorso sono i seguenti:
il trasgressore;
il proprietario del veicolo o l’usufruttuario dello stesso;
per i beni mobili diversi dai veicoli ovvero i beni immobili, il proprietario della cosa che servì o fu destinata a commettere la violazione, l’usufruttuario ovvero il titolare di un diritto personale di godimento;
l’acquirente con patto di riservato dominio;
l’utilizzatore a titolo di locazione finanziaria, il locatario nell’ipotesi dell’art 97 del c.d.s.;
il responsabile del fatto o persona incaricata alla sorveglianza del minore o persona incapace;
altri soggetti che hanno un interesse immediato e diretto all’impugnazione, da versificarsi caso per caso.

Modalità
Il ricorso è indirizzato al Giudice di Pace di Monza - via Borgazzi, 27 - Monza - e depositato (consegnato) direttamente dal ricorrente o suo delegato presso la Cancelleria del Giudice di Pace.

Iter procedurale
Non è richiesto il patrocinio legale e l'audizione personale è obbligatoria.

Conseguenze
Il Giudice di Pace, dopo aver sentito le parti, provvede a disporne l'archiviazione o a ingiungere il pagamento pari al doppio di quello indicato nel verbale.

Opposizione all’ordinanza del Giudice di Pace
E' ammessa opposizione avanti al giudice ordinario (Tribunale competente).


 

Documentazione

icona pdf Modulistica 
icona pdf Procedimenti  

 
cerca nel sito
motore di ricerca
eventi della vita
Io sono
 
Comune di Biassono
Via San Martino, 9 - 20853 Biassono (MB)
Tel. (+39) 039.22.01.01 Fax (+39) 039.22.01.076
Posta elettronica certificata - C.F. 02336340159 - P.IVA 00733850960

Comune gemellato con Minusio (CH)