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ultimo aggiornamento in data : mercoledì 27 luglio 2016
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Ecologia

capo settore


Maurizio Cazzaniga

 

recapiti

telefono (+39) 039.22.010.63
fax (+39) 039.22.010.76
e-mail ecologia@biassono.org

orari apertura al pubblico ufficio Ecologia

martedì dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:30
giovedì dalle 9:00 alle 12:00


COMPETENZE

Il Servizio "Ecologia" cura gli aspetti eco-ambientali del territorio comunale, tra cui la raccolta dei rifiuti, la pulizia delle strade, gli impianti termici, la piattaforma ecologica, il controllo della qualità dell'aria.

 

RACCOLTA RIFIUTI

Nel Comune di Biassono si effettua la raccolta differenziata a domicilio per le seguenti tipologie di rifiuti:
- umida
- secca
- carta/cartone
- imballaggi in vetro
- multi-leggero (imballaggi plastica - alluminio - acciaio)
La gestione del servizio è stata affidata, mediante procedura di evidenza pubblica, alla società Gelsia Ambiente che si occupa della raccolta, trasporto e smaltimendo dei rifiuti.

Un OPUSCOLO INFORMATIVO  riporta nel dettaglio le modalità di conferimento e di raccolta, secondo un preciso calendario (Tabella giorni e orari).


Per informazioni, comunicazioni e p
renotazioni di servizi a chiamata sono attivi i seguenti recapiti:

Numero verde (da lunedì al venerdì - 9:00/12:30 - 14:30/16:30)

     

e posta elettronica: infoambiente@gelsia.it

 

E' possibile collegarsi al blog dedicato, oltre a scaricare la Webapp.

 

PIATTAFORMA ECOLOGICA

Via Locatelli, n. 131.

a) Utenze domestiche
Sono consentiti conferimenti per una quantità massima per ciascun conferimento al giorno di 2 metri cubi fino ad un massimo di 200 kg previo acquisizione di eventuali autorizzazioni previste dalla normativa vigente per il trasporto e il conferimento. 
Tabella orari di apertura
 

b) Utenze non domestiche
I rifiuti derivanti da attività artigianale, commerciale, industriale e di servizi che abbiano una composizione analoga ai rifiuti domestici, come imballaggi in cartone, imballaggi in plastica ecc. e che quindi sono classificati come rifiuti speciali assimilati agli urbani, possono essere conferiti a cura del produttore - in regola con il pagamento della tassa rifiuti - presso la piattaforma ecologica di via Locatelli n. 131.
Sono consentiti conferimenti per una quantità massima per ciascun conferimento al giorno di 2 metri cubi fino ad un massimo di 200 kg previo acquisizione di eventuali autorizzazioni previste dalla normativa vigente per il trasporto e il conferimento. Nelle giornate di apertura della piattaforma  (martedì e giovedì dalle ore 09:00 alle ore 12:00) è disponibile presso l’impianto uno sportello per informazioni riguardo gli adempimenti amministrativi relativi al trasporto e conferimento dei rifiuti speciali assimilabili agli urbani.
Tabella orari di apertura
Informazioni 

 

PULIZIA STRADE

Il servizio di pulizia strade e aree pubbliche è assicurato da Gelsia Ambiente e prevede i seguenti servizi: la pulizia delle strade, delle aree pubbliche, delle piste ciclopedonale, dei parcheggi pubblici, la pulizia dei parchi gioco-aree a verde e lo svuotamento dei cestini di raccolta rifiuti. Il servizio di pulizia strade e piste ciclabili viene effettuato con mezzo meccanico (spazzatrice) e con personale appiedato e si svolge secondo un programma di pulizia  articolato su 5 giorni alla settimana. 

 

AMIANTO

La Regione Lombardia con Legge n. 14 del 31 luglio 2012 ha modificato e integrato la L.R. n. 17 del 29.09.2003 (Norma per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto).

Rimane l’obbligo da parte dei proprietari di immobili con presenza di amianto di comunicare la presenza utilizzando l’apposito modulo di autonotifica (Mod. NA/1) da compilare e trasmettere all'ASL di Monza - via de Amicis n. 17. Si avvisa che con l’entrata in vigore della L.R. n. 14/2012 sono state inoltre introdotte sanzioni amministrative che saranno applicate a partire da febbraio 2013 a chi non effettua la comunicazione  di autonotifica.

La Regione Lombardia, in attuazione della Legge regionale n. 17/2003, con D.G.R. n. 8/1526  del 22.12.2005, ha approvato il PRAL  "Piano Regionale Amianto Lombardia" contenente le azioni, gli strumenti e le risorse necessarie per realizzare:
a) la salvaguardia del benessere delle persone;
b) la prescrizione di norme di prevenzione per la bonifica dell'amianto;
c) la promozione di iniziative di educazione ed informazione finalizzate a ridurre la presenza dell'amianto.
Tra gli obiettivi strategici del piano vi sono il censimento e la mappatura dei siti con amianto e l'impegno di tutti gli organi che hanno un ruolo nella bonifica dei siti con amianto affinchè lo stesso, sotto qualsiasi forma, venga eliminato dal territorio lombardo.

Per raggiungere tale obiettivo, sono state previste alcune azioni tra cui il censimento di tutte le strutture ed edifici con presenza di amianto.
Protocollo Regionale per la valutazione dello stato di conservazione delle coperture in cemento amianto
Criteri per l'applicazione delle sanzioni

 

IMPIANTI TERMICI

Controllo e manutenzione
La normativa nazionale e regionale prevede che siano effettuate idonee attività di manutenzione, di verifica e di ispezione degli impianti termici. Tali operazioni devono essere eseguite da personale esperto e qualificato e servono a verificare la conformità degli impianti alle norme sul contenimento dei consumi di energia. 
Per i Comuni con meno di 40.000 abitanti, quindi anche il Comune di Biassono, l’Ente responsabile delle ispezioni sul corretto esercizio e manutenzione degli impianti termici è la Provincia di Monza e Brianza. Nello svolgimento di questa funzione, la Provincia si avvale di tecnici verificatori.
Il Comune è invece competente per gli aspetti legati alla sicurezza degli impianti, pertanto le eventuali anomali di sicurezza rilevate dal verificatore incaricato dalla Provincia sono segnalate al Comune, che provvede a emettere ordinanza nei confronti del responsabile dell’impianto per la messa a norma dello stesso.

Impianti termici con potenza inferiore a 35 Kw
Secondo la legge è il Responsabile dell’impianto (cioè l’occupante o, nel caso l’immobile sia sfitto, il proprietario) che deve preoccuparsi di far effettuare la manutenzione periodica. La manutenzione periodica deve essere affidata a un manutenzione o a un’impresa in possesso dei requisiti stabiliti dal D.M. 37/08.
Per i nuovi impianti non è richiesta la presentazione della dichiarazione di avvenuta manutenzione nelle due stagioni termiche successive alla data di installazione, purché la ditta installatrice trasmetta alla Provincia e al C.U.R.I.T. (Catasto Unico Regionale Impianti Termici), entro i termini previsti dalla normativa regionale, la scheda identificativa dell’impianto, corredata dal rapporto di controllo tecnico attestante la prova di combustione effettuata all’attivazione dell’impianto.
Il manutentore, completate le operazioni di controllo e pulizia dell’impianto, compila e firma un rapporto di controllo tecnico (Allegato G). Il responsabile dell’impianto firma il rapporto, per presa visione. Il manutentore rilascia sul rapporto l’etichetta della Provincia, che costituisce attestazione di avvenuto pagamento del contributo economico per l’attività di accertamento e di ispezione. Il rapporto corredato  dell’etichetta diventa così a tutti gli effetti la Dichiarazione di avvenuta manutenzione. Il manutentore, entro la fine del mese successivo a quello in cui è avvenuta la manutenzione, trasmette in forma telematica la Dichiarazione di avvenuta manutenzione al C.U.R.I.T. e alla Provincia, sollevando così il cittadino da qualsiasi ulteriore adempimento.

Impianti termici con potenza uguale o superiore a 35 Kw
Secondo la legge, il Responsabile dell’impianto (cioè il proprietario, l’occupante, l’amministratore nel caso di un condominio o il terzo responsabile se nominato) deve preoccuparsi di far effettuare la manutenzione periodica che deve essere affidata a un manutentore o a un’impresa in possesso dei requisiti stabiliti dal D.M. 37/08.
Per i nuovi impianti non è richiesta la presentazione della dichiarazione di avvenuta manutenzione nelle due stagioni termiche successive alla data di installazione, purché la ditta installatrice trasmetta alla provincia e al C.U.R.I.T. (Catasto Unico Regionale Impianti termici), entro i termini previsti dalla normativa regionale, la scheda identificativa dell’impianto, corredata dal rapporto  di controllo tecnico attestante la prova di combustione effettuata all’attivazione dell’impianto.
Il manutentore, completate le operazioni di controllo e pulizia dell’impianto, compila e firma un rapporto di controllo tecnico (Allegato F). Il Responsabile dell’impianto firma il rapporto, per presa visione. Il Responsabile dell’impianto esegue il pagamento del contributo economico. Il rapporto, corredato dell’originale di Attestazione dell’avvenuto pagamento del contributo economico diventa a tutti gli effetti la Dichiarazione di avvenuta manutenzione. Il terzo responsabile (o, ove questo manchi, l’amministratore di condominio) deve trasmettere alla Provincia e, in forma telematica, al C.U.R.I.T. la Dichiarazione di avvenuta manutenzione. 

Tempi
La manutenzione deve essere effettuata:
- secondo le indicazioni riportate sul libretto di uso e manutenzione dell’impianto del costruttore/fabbricante;
- rispettando le norme UNI e CEI relative al tipo di installazione.
Senza queste indicazioni si deve intervenire almeno:
- una volta ogni due anni per gli impianti termici con potenza inferiore a 35 kw alimentati a combustibile gassoso;
- annualmente per gli altri impianti.
La Dichiarazione di avvenuta manutenzione (rapporto + contributo economico) ha validità per le due stagioni termiche successive a quella in cui è stata effettuata.

Costi
Per gli impianti termici con potenza inferiore a 35 kw l’etichetta della Provincia ha un costo di euro 7,00 da pagarsi ogni due anni.
Per gli impianti termici con potenza uguale o superiore a 35 kw, l’importo del contributo economico dipende dalla potenza nominale al focolare dell’impianto.
Gli importi sono consultabili sul sito della Provincia di Monza e Brianza – tema Ambiente – Energia – Impianti Termici.


Per maggiori informazioni consultare il sito della Provincia di Monza e Brianza: http://www.provincia.mb.it/ambiente/energia/Impianti/Manutenzione.html

QUALITA' DELL'ARIA

Disponibili i dati derivanti dalla campagna di misurazione della qualità dell'aria:
Campagna di monitoraggio dell'aria

 

QUALITA' DELL'ACQUA

Per conoscere la qualità dell’acqua di Biassono collegati al sito di Brianzacque

 

FOGNATURA

a) Allacciamento e scarico ditte
Le autorizzazioni agli scarichi di acque reflue industriali e acque meteoriche di prima pioggia, così come definite dal D. Lgs. 152/2006 e dal Regolamento Regionale n. 4/2006 e, in particolare nel rispetto degli indirizzi e delle linee guida della Deliberazione di Giunta Regionale VIII/011045 del 20.01.2010, vengono emesse dall’ATO – Autorità d’Ambito.
I titolari/Legali Rappresentanti delle utenze produttive, dovranno presentare la domanda di autorizzazione allo scarico (industriale o di prima pioggia se soggetti) o di assimilabilità dello stesso, in bollo, secondo gli importi previsti dalla normativa vigente, presso la sede di BrianzAcque S.r.l. viale Fermi n. 105 Monza , utilizzando la modulistica scaricabile dal sito internet http://www.brianzacque.it/pages/insediamenti-produttivi.html 
La ricevuta di presentazione della domanda a Brianzacque (di autorizzazione allo scarico industriale o di prima pioggia o di assimilabilità) dovrà essere inviata alla Segreteria Tecnica dell’ATO della Provincia di Monza e Brianza via mail all’indirizzo acqua@provincia.mb.it 
b) Allacciamento residenziali
Informazioni sono disponibili nel seguente collegamento al sito web di Brianzacque: http://www.brianzacque.it/pages/fognatura.html

 

INQUINAMENTO ACUSTICO

Le lamentele per rumorosità negli ambienti di vita rivolte alla Pubblica Amministrazione  nascono da situazioni di disagio di individui o di gruppi esposti a livelli sonori ritenuti non accettabili.
Il fenomeno riguarda prevalentemente gli abitanti dei centri urbani; i motivi possono essere ricercati  nella diffusione dell’inquinamento acustico in generale, nella densità della popolazione, delle attività commerciali e di quelle produttive. Impianti tecnologici, esercizi pubblici, esercizi commerciali, terziario ed attività artigianali, per le caratteristiche fisiche dei rumori prodotti e per l’atteggiamento delle persone esposte nei confronti delle sorgenti, sono spesso ritenute disturbanti anche a bassi livelli d’emissione. Tra i fattori di degrado ambientale in ambito urbano, il rumore è quello che comporta per le Amministrazioni Comunali il maggior numero di richiesta di intervento, in quanto genera situazioni di costrizione, impedisce il relax ed interferisce con la normale attività degli individui.

In caso di segnalazione è opportuno che gli esposti contengano tutte le informazioni di dettaglio relative alla sorgente disturbante e al disturbo lamentato: per questo motivo l'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) ha predisposto delle Linee guida  per la gestione degli esposti concernenti l'inquinamento acustico, ad uso degli enti locali della Lombardia. Si invita, quindi, alla compilazione del modello  predisposto.

 

Documentazione

pdf Documenti 
pdf Modulistica
pdf Ordinanze


  

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