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"AGENDA 21"
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E’ il documento d’intenti sottoscritto nel 1992 a
Rio de Janeiro durante la conferenza dell’Onu sul tema
dell’Ambiente e dello Sviluppo. In quest’occasione oltre 170
governi hanno definito gli obiettivi generali affinché l’attuale
sviluppo economico, sociale ed ambientale non comprometta le
capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie
esigenze ( c.d. “sviluppo sostenibile”).
Il capitolo 28 dell’Agenda 21, inoltre, rivolge un diretto appello
alle comunità locali affinché mettano a punto una propria Agenda
21. Infatti ogni singola amministrazione locale è invitata a
instaurare un dialogo costruttivo con i cittadini, le
organizzazioni locali e le imprese private al fine di formulare le
migliori strategie. Un volta definite le azioni concrete è
necessario anche un monitoraggio dell’attività svolta per valutare
e eventualmente ridefinire i programmi d’intervento.
Le comunità locali potranno ispirarsi alla Carta di Aalborg,
documento firmato in Danimarca il 27 maggio 1994 durante la
Conferenza sulle città europee per uno sviluppo durevole e
sostenibile e che definisce i criteri e le modalità di
applicazione dell’Agenda 21.
Il Comune di Biassono, ha firmato un accordo di programma per la
realizzazione di un progetto di Agenda 21 locale denominato “Amica
Brianza” , insieme ai Comuni di Monza, Seregno, Lissone e Muggio’,
aderenti a Sviluppo Brianza, promotrice del progetto,
Il progetto è stato inoltrato al Ministero dell’Ambiente, nei
termini indicate nel bando, al fine di ottenere dei finanziamenti
per la realizzazione degli interventi.
In linea di massima è già stato concordato un percorso che
prevede:
• l’attivazione di forum con le parti sociali ed economiche
locali;
• una consultazione permanente della comunità allo scopo di
individuarne i bisogni, le risorse e i potenziali conflitti tra
interessi diversi;
• una raccolta di tutti i dati di base sull’ambiente fisico,
sociale ed economico al fine di redigere un Rapporto sullo stato
dell’ambiente, su cui poi si svilupperà la discussione per la
redazione dell’Agenda 21 locale;
• la definizione degli obiettivi da raggiungere e delle relative
scadenze da includere nel Piano di Azione Ambientale;
• la definizione di procedure di controllo permanente
sull’attuazione e sull’efficacia del Piano stesso e l’adozione di
eventuali miglioramenti.
Impegnarsi in tal senso significa avere rispetto delle esigenze
delle generazioni di oggi e di quelle future per una migliore
qualità della vita. |